I mestieri scomparsi insegnano ancora

Una bella idea, che dura da tempo, diventando ormai tradizione, è quella del padiglione riservato alle scuole e al tempo libero nella centenaria FIERA DI SAN BIAGIO DI BOVOLONE, che ogni anno si rinnova col contributo di associazioni e idee nuove della gente della Pianura Veronese. E’ bello sentire da nonni il racconto della loro…

Le tradizioni da “coltivare”

Parlando con un’amica, che stava facendo un trasloco epocale, mi è capitata in mano la prima pubblicazione del “CONCORSO MARIO DONADONI” e “TROFEO RANA D’ARGENTO”. Sfogliandolo, mi sono fermato ad un racconto pieno di ricordi e di rimpianti: «Tante olte la nostalgia la me porta a quele stradine bianche, a le rive dei fossi pieni…

Il pozzo

Quando racconto agli studenti che a Bovolone fino agli anni Cinquanta poche famiglie avevano l’acqua in casa e che il gabinetto, se c’era, era situato all’esterno, preferibilmente attiguo alla concimaia, molti stentano a credermi: sembra quasi che stia parlando loro del Medioevo, eppure è stato così! Non esisteva l’acquedotto, ma ogni famiglia, sia della piazza…

La corte, le arte, el fil de fer

Per ricordare un materiale tanto umile, quanto utile e versatile Fin ai ani Zinquanta par la corte ghera de tuto, proprio de tuto, ma se te zercai on ciodo drito, na pinsa o un caciavide, no ghera verso de catarlo. No se comprava gnente e se na olta a l’ano da la fiera, el bupàportava…

El faméio, il garzone delle famiglie contadine benestanti

Per lungo tempo el faméio, termine dialettale che sta per “famiglio”, è stata una figura caratteristica della società contadina fino agli anni Cinquanta, gli ultimi nella nostra Pianura Veronese si sono visti agli inizi degli anni Settanta provenienti dalle montagne del Bresciano e del Bergamasco. Erano ragazzini, la cui età oscillava tra i 10 e…

Marzo e la Primavera

Il mese dedicato al dio della guerra Marte segnava non solo il periodo per preparare e iniziare le guerre, dato il clima mite e la presenza di fieno per i cavalli, ma anche l’inizio dell’anno, prima che la riforma di Giulio Cesare, avvenuta nel 46 a.C., anticipasse il capodanno a Gennaio; tuttavia, fino al 1797,…

In filò

Una stala bruta e negra Co tre bestie a la cadena, E na lampada che apena La difonde el so ciaror. – Muri mogi de siroco Bruti e sporchi tuti quanti, Quatro travi sgiossolanti, Pavimento a onda de mar. – Sinque scagni e tre bancheti Do careghe sgangherae, Paia e cane strassinae, Eco tuto parecià.…

Il calore del Natale

Salendo le scale della vecchia casa di mia nonna si poteva incontrare un piccolo altarino con l’immagine di Santa Lucia su una stampa a colori antica. Ogni volta che scendeva le scale, mia nonna si fermava e diceva: “Santa Lucia mia, aiutami con gli occhi”, frase che, per imitarla e perché porto gli occhiali, ripetevo…

Un proverbio al giorno…toglie l’ignoranza di torno

Ognuno di noi li conosce e, forse, durante il giorno se ne ripete qualcuno: parlo dei Proverbi, frasi che contengono insegnamenti immortali e validi per tutti. I “Probati verbum”, cioè le “Frasi vere” come li chiamavano i latini, nascono dalle tradizioni contadine antiche ma non per questo risultano oggi fuori dal nostro tempo. Anche se…

I segnali di Pasqua di tanti anni fa

Per chi come me era ragazzino alla fine degli anni Cinquanta, primi anni Sessanta, le festività pasquali erano assai più importanti di quelle natalizie, certamente non per il contesto religioso, né tantomeno per quello consumistico, bensì essenzialmente pratico; si avvicinava la Primavera e con essa si poteva tornare a vivere per strada. Infatti, questa è…