Don Luigi Cavaliere, il prete partigiano di Tarmassia

«Nel pomeriggio del 23 aprile 1945 si presenta nella mia casa un capitano della Wehrmacht chiedendomi di trattenerlo e consegnarlo all’esercito americano; era il comandante di una compagnia, aveva con sé una settantina di soldati armati fino ai denti. Risposi categoricamente che non mi sarei prestato alla consegna, se non avesse fatto depositare tutte le…

Se tornassi indietro, non farei niente di diverso da quello che ho fatto

L’intervista a Concetta Fiorio “Bernardina”, partigiana, di Roberta Gaspari (1996), viene riportata integralmente per non dispendere neanche un briciolo dei valori di pace, libertà, democrazia e giustizia che traspaiono dalle parole della memoria. Che bella vita ho fatto da piccola! Avevo la cavallina nera, c’erano tutti campi intorno a una villa grandissima. Abitavo a Bovolone…

Giovanni Faccioli, il primo storico di Bovolone

Il primo studio dedicato specificatamente alla storia di Bovolone fu quello di Giovanni Faccioli, coadiutore presso gli Antichi Archivi Veronesi annessi alla Biblioteca Comunale di Verona, pubblicato nel 1948. Negli ultimi anni di guerra, da partigiano, Faccioli ebbe parte attiva alla Resistenza, tanto da “guadagnarsi” la condanna a morte, poi tramutata nella deportazione in Germania.…

La primavera delle ragazze

 Storie di Resistenza al femminile a Castelfranco Veneto. Rita Caberlin, per anni professoressa di lettere a Castelfranco Veneto, ha recentemente pubblicato la sua ultima fatica letteraria, “La primavera delle ragazze”. Il libro racconta in maniera analitica, attenta e dettagliata l’esperienza di quattro partigiane castellane che, durante gli anni dell’occupazione nazifascista, hanno svolto con il massimo…

Ricordo di Giuseppe “Bepin” Bazzani, aviere e partigiano

Quinto figlio di Arturo Bazzani ed Ester Milanese, Giuseppe Bazzani nasce il 7 maggio 1913 a Sanguinetto. Eredita il nome del nonno paterno, morto due anni prima: Giuseppe. Ma nelle nostre campagne il nome Giuseppe esisteva solo nei registri del municipio e della canonica. Per tutti, un Giuseppe era Bepi o Bepìn. Bepìn trascorre l’infanzia…