La Rotonda del Capo di Sotto e la Festa del Voto

Percorrendo la regionale 11 da Cerea verso Mantova, superata la frazione di Venera, il rettilineo napoleonico di un paio di Km si chiude con una chiesetta che si nota da lontano soprattutto per il campanile leggermente inclinato. Poi, in prossimità della stessa, dovendosi seguire la grande curva della strada, la chiesetta esce dalla visuale. Lo…

Far el prete

Far el prete lè sempre sta un mestier duro: la gente la pensa al presente e gnente al futuro. In del confessional cissà quante i de sente, la castità no la conta proprio gnente; cissà quanti corni ven fora nel matrimonio, se ghe dà l’anima in pasto al demonio; cissà che fadiga star zito, no…

La mucca della Provvidenza

Mons. Pezzo era molto sobrio. Mangiava poco e faceva digiunare anche i preti. Soffriva la fame soprattutto il giovane curato don Angelo. Negli ultimi anni di guerra poi, quando il cibo scarseggiava, in canonica veniva servito solo latte con un po’ di pane. Anche le suore e perfino i malati all’ospedale patiscono la fame. I…

Andar a ovi par la Cesa

Testimonianza raccolta dal Centro Studi e Ricerche di Bovolone Era dei bambini più piccoli il compito di recarsi nelle famiglie della contrada a chiedere in offerta, con cadenza settimanale, delle uova per pagare i debiti che la Parrocchia contraeva continuamente per l’avanzamento dei lavori di costruzione della nuova “Parrocchiale” di Bovolone. Erano ormai trascorsi 90…

La capeleta

di Maria Teresa Masini A Bovolon ghè ‘na capèla par l’Adorazion. L’è picola ma preziosa, se vede che l’è sta fata con bravura, pazienza e amor. Apena posso ghe vao e…… serando la porta pian pianin sento che ò serà fora el mondo. Lì trovo sempre el Signor che el me speta. L’è fede profonda…