Il notaio Giovanni di Giacomino

Il notaio Giovanni di Giacomino è attivo fino al 1431 e residente in Casale Bodoloni apud Salizzole vale a dire in quella che oggi è identificabile con la contrada Casal di Salizzole, nei pressi del confine con Bovolone. Giovanni di Giacomino era uno dei numerosi notai residenti nel distretto veronese (i cosiddetti notai rustici) i…

Vacanze a Bovolone

Fino a una cinquantina d’anni fa i Bovolonesi per imparare a nuotare non si iscrivevano a un corso di nuoto e nemmeno rimanevano per lunghi periodi a villeggiare al mare o al lago, semplicemente scendevano in un fosso ed iniziavano a prendere confidenza con l’acqua. Ovviamente tutto doveva avvenire per gradi: prima fossati con poca…

Dialetto o Lingua Veneta: un valore aggiunto per le nuove generazioni

Periodicamente torna a farsi sentire la notizia di un’imminente introduzione dell’insegnamento della Lingua Veneta nelle scuole per gli studenti della nostra regione. A dire il vero, in qualche istituto scolastico l’insegnamento è già stato avviato a livello progettuale e sperimentale, sostenuto dalla psicologia linguistica che è favorevole alla competenza plurima perché rafforza la capacità di…

La risaia nel territorio veronese

… Sull’introduzione del riso nel Veronese ci sono varie ipotesi: il Medoro e il Biancolini (scrittori di Storia Veronese) riferiscono che a causa delle guerre tra Carlo V, imperatore e re di Spagna, e Francesco I, re di Francia, molti profughi lombardi si rifugiarono nel Veronese ed ottennero dalla Repubblica di Venezia il permesso di…

I Gioielli della Fede: la chiesa di San Biagio

All’inizio del XIII secolo, nel luogo dell’attuale chiesa, esisteva un oratorio di pertinenza vescovile, dedicato a San Biagio. Si trattava di una costruzione relativamente piccola, a navata unica e preceduta da un portico. Probabilmente aveva una copertura a capanna ed era conclusa da un’abside semicircolare. Non è possibile sapere quando il vescovo decise di donare…

Chiesa veronese e fascismo

L’avvicinamento alla Germania nazista incrinò probabilmente i rapporti tra lo Stato fascista e le gerarchie vaticane. Qualcosa stava cambiando anche nel Veronese se, il 12 aprile 1938, il prefetto Vaccari in un suo rapporto scrisse che «da qualche tempo il clero e l’Azione cattolica vanno svolgendo in provincia e nel capoluogo un’attività inconsueta, che non…

I gioielli della Fede: la pieve di San Giovanni Battista

La pieve di San Giovanni Battista e la chiesa di San Biagio son luoghi in cui è nata e cresciuta la nostra comunità cristiana nei secoli e sono testimonianze preziose della nostra tradizione. L’antica pieve dedicata a San Giovanni Battista è situata in aperta campagna, a circa 4 chilometri dal centro storico, sulla strada che…