Le epidemie nella Bassa Veronese

DAL VAIOLO AL COLERA, DAL TIFO ALLA SPAGNOLA L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo non è un fatto nuovo nella Bassa Veronese. Oltre alla terribile influenza spagnola di un secolo fa, nel corso dell’Ottocento i pericoli maggiori vennero da altri virus: vaiolo, colera (o cholera) e tifo. Di quest’ultimo, chiamato malattia della miseria, si ebbero più…

I migranti veronesi nell’Agro Pontino

Il primo treno “della speranza” partì da Verona È facile incontrarli per strada, in bicicletta, alle prime luci dell’alba oppure verso sera, dopo 12-14 ore di lavoro nei campi o nelle serre dell’Agro Pontino, a sud di Roma. Non di rado, negli ultimi anni, sono finiti sotto i riflettori per lo sfruttamento subìto sul luogo…

La risaia nel territorio veronese

… Sull’introduzione del riso nel Veronese ci sono varie ipotesi: il Medoro e il Biancolini (scrittori di Storia Veronese) riferiscono che a causa delle guerre tra Carlo V, imperatore e re di Spagna, e Francesco I, re di Francia, molti profughi lombardi si rifugiarono nel Veronese ed ottennero dalla Repubblica di Venezia il permesso di…

Il pranzo di Natale dei nostri veci

Natale e Pasqua restano sempre le feste più grandi della cristianità e, a maggior ragione, lo erano anche un tempo, quando la devozione era più sentita e praticata da tutti. In ogni casa, per il giorno di Natale, ci si ritrovava a tavola con un pranzo speciale. Le famiglie più povere si preparavano con largo…

Asparetto, la culla del Mobile d’arte

Il libro di Renato Garzon su Asparetto rimane ancora oggi una pietra miliare per chi si accinge a studiare la storia e le caratteristiche di questo paese della Bassa Veronese. La documentazione che l’autore ha presentato in questo lavoro permette non solo di delineare le vicende storiche peculiari della “villa” di Asparetto, che non ricalcano…

io e voi … click

Gaetano Patuzzo, autore di questo libro fotografico, è solito stupirci ogni giorno con i suoi puntuali scatti postati sulla sua pagina Facebook. Ebbene, ora questo stupore ce lo offre anche in carta patinata in una sorta di dialogo fotografico con “ritratti” della nostra pianura veronese. Il fotografo Renato Begnoni afferma nella prefazione che il lavoro…

Giulietta e Romeo (della Bassa Veronese)

farsa tragicomica a lieto fine di Giorgio Galetto…            I fasea de nome Maria e Giuseppe, i era morosi, e i era na bela copia. I gavea passà la trentina e dopo ani da morosi i avea deciso che era ora de maridarse. Ma prima i volea cavarse na oia. I…

“Pasqueta”: il 6 gennaio della Bassa

Il simbolo più diffuso e popolare di questa giornata festiva è il briolo (il falò), un rito agrario che nel mondo contadino rappresentava la definitiva vittoria del sole sul gelo e, in senso biblico più ampio, la vittoria della vita sulla morte. Il fuoco del briolo aveva il compito di trasmettere nuovamente alla terra la…

L’antica città nella foresta di Carpanea

Qualche anno fa Renato De Paoli ha messo in scena “L’antica città nella foresta di Carpanea ”, la mitica narrazione orale della città sepolta nella Bassa Veronese. Carpanea è uno dei tanti luoghi arcani, ricchi di storia e di leggende. Lo spettacolo misterioso narrato da Renato De Paoli  è quello della città sepolta, già descritta  da Platone nel…