Necropoli di Nogarole Rocca una scoperta mondiale

Presentati i primi risultati degli scavi archeologici: Nogarole Rocca è tra le più importanti necropoli del periodo tra Campaniforme (2500-2200 a.C.) ed Età del Bronzo (2200-1650 a.C.) d’Europa, sicuramente d’Italia. Si tratta di 25 tumuli e 42 sepolture. L’incredibile scoperta è stata fatta nell’ambito del controllo archeologico compiuto durante le fasi dei lavori del Piano…

Il problema di certi ragazzi è di non avere problemi

di FRANCESCO ALBERONI La mente umana è stata creata per risolvere problemi, per superare ostacoli, difficoltà, situazioni impreviste, pericoli. Per migliorare la vita. Un problema è, per sua natura, discontinuo. Ci si presenta davanti all’improvviso o nel momento in cui decidiamo di affrontarlo. Allora dobbiamo concentrare tutte le nostre risorse intellettuali ed emotive, resistere alla…

La polenta

Me ricordo la polenta che me mama la misiava con tanta pazienza. La tegnea un pié sul fogolar col zenocio angolà contro el podo (o copo), l’altra gamba l’era ben piantà par tera e la gavea le man e la facia sfogonè. La stagnà l’era tuta nera, la cadena la dondolava de qua e de…

L’ozio invernale del contadino

Dalla notte dei tempi per i contadini i mesi invernali risultano essere un periodo di calma. Un “ozio relativo”, comunque, perché bisogna programmare e predisporre tutto quello che servirà per affrontare la nuova annata agraria e rimettere in sesto le attrezzature usurate dal duro lavoro. L’annuale Fiera Agricola di San Biagio a Bovolone cade proprio…

L’incontro con i fratelli Flavio e Gedeone Corrà

  Testimonianza di don Angelo Siviero Quel giorno, novembre 1944, c’era una gran nebbia. Don Cavaliere, parroco di Tarmassia, è arrivato in bicicletta a Bovolone e quando mi incontrò è scoppiato a piangere, annunciandomi l’arresto dei fratelli Corrà che, come giovani dell’Azione Cattolica, appartenevano ad un gruppo di resistenza, operante in collegamento con le Forze…

Storia dell’Ospedale “San Biagio” di Bovolone

Era il 26 maggio del 1300 quando Donna Verde dei Salizzoli, moglie di Alberto I della Scala e madre di Cangrande, con atto notarile donò, con l’approvazione della sorella Ansalice, vedova di Tommaso Fumiano, alcune pezze di terra ed una casa alla comunità di Bovolone, ordinando alla stessa di «facere hospitale in quo peregrini et…

Il “Buon Anno” della famiglia Pasti a Bonavicina

A Bonavicina Pasti l’era el sior dei siori. La sua casa era un castello: non si sapeva dove iniziasse e dove finisse. C’era una piazzetta in mezzo alla casa e in questa piazzetta ogni primo dell’anno tutti i bambini si ritrovavano fin dal mattino presto. Veniva chiamata la piazza dei “miracoli”. Non che succedessero dei…