Novantenni

Abbiamo mangiato le mele senza lavarle né sbucciarle e siamo ancora qui. Abbiamo girato scalzi sei mesi l’anno e siamo ancora in piedi. Abbiamo mangiato tanto pane, vecchio anche di vari giorni, e non abbiamo avuto bisogno di cure dimagranti. Allora eravamo stesi, ora solo tesi. I vecchi non riscuotevano la pensione, ma non venivano…

Bovolone Risorge

C’è una statua silenziosa in città, ormai verde per il passare degli anni e l’incuria. Ogni giorno guarda migliaia di persone passarle davanti, anche se nessuna sembra accorgersi di lei, di ciò che rappresenta e dell’importanza che ha; qualcuno vorrebbe anche toglierla, abbatterla, ignorandone la storia e il valore. È il busto di Giuseppe Garibaldi,…

Il mio primo aquilone

La primavera sta ritornando e si vede soprattutto nelle giornate che si stanno allungando ma anche dall’aria un po’ più tiepida. Qualche giorno fa ero sul balcone di casa mia che mi godevo una giornata così: Il cielo era azzurro con qualche nuvola che ogni tanto oscurava il sole; tutto d’un tratto, come facevo da…

Don Luigi Cavaliere, il prete partigiano di Tarmassia

«Nel pomeriggio del 23 aprile 1945 si presenta nella mia casa un capitano della Wehrmacht chiedendomi di trattenerlo e consegnarlo all’esercito americano; era il comandante di una compagnia, aveva con sé una settantina di soldati armati fino ai denti. Risposi categoricamente che non mi sarei prestato alla consegna, se non avesse fatto depositare tutte le…

Arte e mestieri di una volta: el selar (sellaio)

I finimenti dei cavalli, asini e muli da soma si facevano dal selar nel suo negozio-laboratorio. La bardatura da lavoro degli equini consisteva in: pettorali, basti, sottopancia, collari, briglie, paraocchi, tutti fatti cuoio grosso, duro, nero che l’artigiano lavorava dopo averlo ammorbidito immergendolo a lungo nell’acqua, poi battuto e cucito secondo modelli antichi e rustici…

Gran Fati – Il mondo è dei furbi?

Di libri sulla storia di Bovolone se ne sono scritti molti: alcuni hanno narrato le vite di personaggi famosi, altri hanno descritto i luoghi più importanti della nostra città o gli eventi più significativi. Il maestro Piergiorgio De Guidi, dopo i 3 volumi del “Diario di un paese di campagna”, ripercorre con questo libro la…

Pozzanghere

Erano passati molti anni da allora. In occasione di uno dei ricorrenti anniversari, il giornalista aveva insistito per l’ennesima intervista all’ultima professoressa (la professione era stata dismessa con la chiusura delle scuole in presenza nel 2026) su quello che era successo all’inizio di tutto. Lei infine aveva accettato a una condizione: parlare camminando. Il giornalista…

Come una quercia in un prato verde: la forza di Bovolone

Lo si vede nei documenti importanti, o sopra il gonfalone nelle occasioni solenni: lo stemma del comune di Bovolone ha una storia antica, più che centenaria. La prima versione è quella del 1877, dove si vedevano disegnati un grande prato verde vicino al fiume Menago e, vicino ad una riva, una quercia. Con l’arrivo del…

Quando il virus si chiamava “Coxsackie”

NEL 1960 UNA MINI EPIDEMIA COLPÌ LA BASSA E IL VICINO MANTOVANO Del virus attuale, complici i mezzi di comunicazione, sappiamo molte cose: da dove viene, cosa può causare e cosa fare per limitare l’aumento del contagio, in attesa del vaccino. La ricerca scientifica negli ultimi cinquant’anni ha fatto passi da gigante in questo settore,…

La cabala del gnoco

Questa poesia di Berto Barbarani prende lo spunto dalla caratteristica e pittoresca festa carnevalesca, che si svolge a Verona fin dal secolo XVI, e che si chiama “Venerdì gnoccolar”. Qui il poeta esalta una delle pietanze più note della cucina locale, gli gnocchi, confezionati con farina di patate e abbondantemente conditi con burro e formaggio.…