Il Marchese De’ Gianfilippi, BENEMERITO della Pianura Veronese

Fin dalla seconda metà del 1800 nella nostra pianura iniziò a verificarsi un fenomeno sociale locale molto curioso, ma anche molto utile. Il territorio era gestito da grandi proprietari terrieri e la popolazione era prevalentemente contadina. Per avere più manodopera nei campi i “Padroni” pensarono che se si fosse trovato il modo di tenere al…

Lo chiamavano “Pippo”

“All’imbrunire, puntuale come ogni sera – scrive Irene Perlini di Reggio Emilia – ci veniva a trovare un aereo chiamato Pippo ed era un mistero perché era da ogni parte, non si è mai capito questo mistero, so solo che dove vedeva una lucina sganciava bombe. Era tremendo, abbiam dovuto inscurire le finestre, ma una…

Villa Panteo-Zampieri a Bovolone

La villa si trova in Via Mazzini, 3 ed è oggi un complesso che accoglie l’Associazione Anziani La Quercia e l’Università del Tempo Libero. Lo stemma della famiglia Zampieri, posto su un pilastro del portone d’accesso presso il ponte sul fiume Menago, attesta come la dimora fosse tra le più eleganti della zona: il portale…

Le attività commerciali e sociali a Bovolone nel Cinquecento

Il mercato di Bovolone fu concesso alla sua Comunità per il giorno di martedì dal Cardinale Agostino Valerio, Vescovo di Verona, il 30 aprile 1580, togliendolo a Cerea. Questo incontro settimanale per poter vendere o comperare prodotti agricoli, era molto importante allo sviluppo economico locale in un’epoca di difficili comunicazioni. Il sempre maggior afflusso di…

La cappella dell’Ospedale San Biagio di Bovolone

La Storia ci dice che Bovolone ha sempre avuto il suo ospedale sin dal Medioevo. Nel 1300 Donna Verde di Salizzole, moglie di Alberto I della Scala, ordinava l’erezione di un ospitale nella terra di Bovolone per accogliere poveri e pellegrini. Bisognerà aspettare il Settecento perché l’ospitale iniziasse a dedicarsi anche alla diagnosi e alla…

I soldati di tutti

Nel 1921 la Grande Guerra era da pochi anni finita ma i segni di ciò che era stata si vedevano ancora a Bovolone: tanta era la povertà diffusa tra gli abitanti e molti erano gli uomini che morivano a causa delle malattie o delle ferite non del tutto guarite. Per il giovane sindaco Luigi Bertelé,…

Arte e mestieri di una volta: i molinari

Nel mondo occidentale le mole (o macine) a ruota orizzontale compaiono nella seconda metà del secolo IV° a.C., in Grecia. Quelle romane sono a ruota verticale e per spingere i bastoni infilati nel mezzo della mola esterna, c’era bisogno della forza umana o animale. L’inventore fu l’architetto Vitruvio, vissuto nell’età augustea. Ma già il poeta…

El faméio, il garzone delle famiglie contadine benestanti

Per lungo tempo el faméio, termine dialettale che sta per “famiglio”, è stata una figura caratteristica della società contadina fino agli anni Cinquanta, gli ultimi nella nostra Pianura Veronese si sono visti agli inizi degli anni Settanta provenienti dalle montagne del Bresciano e del Bergamasco. Erano ragazzini, la cui età oscillava tra i 10 e…