Bovolone Risorge

C’è una statua silenziosa in città, ormai verde per il passare degli anni e l’incuria. Ogni giorno guarda migliaia di persone passarle davanti, anche se nessuna sembra accorgersi di lei, di ciò che rappresenta e dell’importanza che ha; qualcuno vorrebbe anche toglierla, abbatterla, ignorandone la storia e il valore. È il busto di Giuseppe Garibaldi,…

Don Luigi Cavaliere, il prete partigiano di Tarmassia

«Nel pomeriggio del 23 aprile 1945 si presenta nella mia casa un capitano della Wehrmacht chiedendomi di trattenerlo e consegnarlo all’esercito americano; era il comandante di una compagnia, aveva con sé una settantina di soldati armati fino ai denti. Risposi categoricamente che non mi sarei prestato alla consegna, se non avesse fatto depositare tutte le…

Arte e mestieri di una volta: el selar (sellaio)

I finimenti dei cavalli, asini e muli da soma si facevano dal selar nel suo negozio-laboratorio. La bardatura da lavoro degli equini consisteva in: pettorali, basti, sottopancia, collari, briglie, paraocchi, tutti fatti cuoio grosso, duro, nero che l’artigiano lavorava dopo averlo ammorbidito immergendolo a lungo nell’acqua, poi battuto e cucito secondo modelli antichi e rustici…

Come una quercia in un prato verde: la forza di Bovolone

Lo si vede nei documenti importanti, o sopra il gonfalone nelle occasioni solenni: lo stemma del comune di Bovolone ha una storia antica, più che centenaria. La prima versione è quella del 1877, dove si vedevano disegnati un grande prato verde vicino al fiume Menago e, vicino ad una riva, una quercia. Con l’arrivo del…

La cabala del gnoco

Questa poesia di Berto Barbarani prende lo spunto dalla caratteristica e pittoresca festa carnevalesca, che si svolge a Verona fin dal secolo XVI, e che si chiama “Venerdì gnoccolar”. Qui il poeta esalta una delle pietanze più note della cucina locale, gli gnocchi, confezionati con farina di patate e abbondantemente conditi con burro e formaggio.…

Dante scienziato spiega la Terra

L’unica data precisa che abbiamo sulla presenza di Dante a Verona è il 20 gennaio 1320. Quel giorno Dante, nella Chiesa di Sant’Elena adiacente alla Cattedrale di Verona, tenne una conferenza su un suo saggio di carattere scientifico: la Questio de aqua et terra. Davanti ai membri del Capitolo dei Canonici e ad alcuni laici,…

All’Asilo con la Beata Maria Mastena

Il 7 Dicembre è per Bovolone un giorno importante: nel 1881, in Via Paradiso, nasceva Maria Teresa, figlia di Giulio e Maria Antonia Casarotti. Bambina tranquilla e pacifica, ricevette una prima istruzione dalla madre, maestra di scuola, e frequentò l’asilo comunale gestito dalle Sorelle della Misericordia; a nove anni, dopo aver ricevuto la prima comunione,…

Presenza dell’Aeronautica a Bovolone

La presenza dell’aeronautica militare in questa zona ebbe inizio un secolo fa, nel 1918 quando, a Ca’ degli Oppi, venne costruita una avio superficie che ospitò, durante la Battaglia del Piave, i bombardieri Caproni. Finita quell’esperienza, nel 1929 venne realizzato il campo di fortuna di Bovolone, costituito più tardi, con decreto del ministro dell’Aeronautica Italo…

L’eterno ricordo

La parola greca Koimeterion indicava un luogo dove ci si poteva riposare dalle fatiche, un dormitorio, anche eterno, come il luogo che nel mese di Novembre diventa meta di molte visite alla ricerca dei nostri cari defunti: il cimitero. Il primo cimitero cittadino a Bovolone fu costruito dove attualmente sorge il duomo di San Giuseppe,…

Le epidemie nella Bassa Veronese

DAL VAIOLO AL COLERA, DAL TIFO ALLA SPAGNOLA L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo non è un fatto nuovo nella Bassa Veronese. Oltre alla terribile influenza spagnola di un secolo fa, nel corso dell’Ottocento i pericoli maggiori vennero da altri virus: vaiolo, colera (o cholera) e tifo. Di quest’ultimo, chiamato malattia della miseria, si ebbero più…