Arte e mestieri di una volta: el caregar (seggiolaio)

Le careghe erano di legno piuttosto grezzo con la seduta di paglia intrecciata che con l’uso assiduo, a poco a poco, si mollava e faceva “la cuccia” adattandosi al “fondo” di colui che la usava abitualmente. Esistevano anche i caregoni, piccoli e alti con una stecca davanti che si agganciava, su cui venivano collocati i…

Arte e mestieri di una volta: “el Pistor”

È di origine latina da Pistrinum (molino) e significa sia fornaio (colui che fa il pane) e panettiere (colui che lo vende). La sua attività aveva inizio la notte; quando l’orologio del campanile batteva le due, egli si alzava e scendeva al forno con uno o due garzoni (pistoreti). Dalla sera precedente nella mastela, modesta…

Stivaloni neri

Una mattina mi trovavo fuori in cortile con papà (doveva essere di domenica perché altrimenti mio papà sarebbe stato a lavorare) e, dalla stradellina nel retro della casa, apparve improvvisamente un soldato tedesco. Era un uomo molto alto e portava altissimi stivali neri. Gli stivali erano più alti di me tanto che io, dal basso…

La cammella del Don

È noto a tutti che gli Alpini nel loro equipaggiamento, oltre ai mezzi meccanici, vantano la presenza costante anche dei muli, animali preziosi per il tiro o trasporto di vettovaglie, di armi e munizioni in luoghi impervi. Leggendo di recente il libro “Il Sergente nella neve”, Mario Rigoni Stern descrive la sua odissea nella campagna…

Arte e mestieri di una volta: EL SCARPAR

I Nobili del paese e la borghesia si facevano confezionare su misura le calzature in città, ma quando erano necessarie delle riparazioni ricorrevano al scarpar che aveva la sua botteguccia sulla via principale e, quando c’era bel tempo, portava il deschetto sulla soglia. Ma il suo lavoro principale consisteva nel preparare le sgalmare ricavate da…

Il calore del Natale

Salendo le scale della vecchia casa di mia nonna si poteva incontrare un piccolo altarino con l’immagine di Santa Lucia su una stampa a colori antica. Ogni volta che scendeva le scale, mia nonna si fermava e diceva: “Santa Lucia mia, aiutami con gli occhi”, frase che, per imitarla e perché porto gli occhiali, ripetevo…

Vacanze a Bovolone

Fino a una cinquantina d’anni fa i Bovolonesi per imparare a nuotare non si iscrivevano a un corso di nuoto e nemmeno rimanevano per lunghi periodi a villeggiare al mare o al lago, semplicemente scendevano in un fosso ed iniziavano a prendere confidenza con l’acqua. Ovviamente tutto doveva avvenire per gradi: prima fossati con poca…

‘N omo de la Lessinia

—“Coando mi son nà a la visita de leva, e i m’à misurà, s’era alto ’n metro e novantacoatro centimetri, e coéi che i éra de chela misura lì, i naséa, se i voléa e se i superàa le proe a far la goardia del re a Roma. A mi m’è stà domandà e mi…

Il primo passo

Il 20 Luglio è un giorno importante per tutta l’Umanità: esattamente 50 anni prima, nel 1969, alle 22:18 ora italiana, Neil Armstrong toccò il suolo lunare con la missione NASA Apollo 11; dopo di lui arrivò Buzz Aldrin, mentre Michael Collins rimase in orbita lunare. Da quel momento la Storia cambiò: l’Umanità non fu più…