Il “Buon Anno” della famiglia Pasti a Bonavicina

A Bonavicina Pasti l’era el sior dei siori. La sua casa era un castello: non si sapeva dove iniziasse e dove finisse. C’era una piazzetta in mezzo alla casa e in questa piazzetta ogni primo dell’anno tutti i bambini si ritrovavano fin dal mattino presto. Veniva chiamata la piazza dei “miracoli”. Non che succedessero dei…

Il pranzo di Natale dei nostri veci

Natale e Pasqua restano sempre le feste più grandi della cristianità e, a maggior ragione, lo erano anche un tempo, quando la devozione era più sentita e praticata da tutti. In ogni casa, per il giorno di Natale, ci si ritrovava a tavola con un pranzo speciale. Le famiglie più povere si preparavano con largo…

L’eco della Grande Guerra nella Pianura Veronese: il libro

Lo storico Umberto Fantò ha curato l’edizione del libro “L’eco della Grande Guerra nella Pianura Veronese”, quarto volume della collana “Frammenti di Storia” pubblicato dal Centro Studi e Ricerche di Bovolone. Sono pagine che prendono in esame il periodo che va dalla Belle Époque fino al tragico bilancio della Prima Guerra Mondiale: oltre 7 milioni…

L’eco della Grande Guerra nella Pianura Veronese

Il 2018 è l’anno del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. L’evento vuole essere ricordato adeguatamente anche dal Centro Studi e Ricerche della Pianura Veronese di Bovolone, con una serie di iniziative da svolgersi nel territorio tra le quali una interessante Mostra su come fu vissuta la Grande Guerra nella Pianura Veronese. L’idea di…

Se tornassi indietro, non farei niente di diverso da quello che ho fatto

L’intervista a Concetta Fiorio “Bernardina”, partigiana, di Roberta Gaspari (1996), viene riportata integralmente per non dispendere neanche un briciolo dei valori di pace, libertà, democrazia e giustizia che traspaiono dalle parole della memoria. Che bella vita ho fatto da piccola! Avevo la cavallina nera, c’erano tutti campi intorno a una villa grandissima. Abitavo a Bovolone…

Anni Sessanta: una giornata al mare. E al giorno d’oggi?

Negli anni Sessanta erano pochissime le famiglie della Bassa che potevano permettersi una vacanza; vuoi per il lavoro nei campi, vuoi per le ristrettezze economiche, solo un’elite poteva permettersi il lusso di un periodo di villeggiatura. Per gli altri, con il progresso che avanzava a lunghi balzi e che aveva consentito a numerose famiglie l’acquisto…