Gli Alleati

  Quando sono arrivati gli Anglo-Americani alle More Vecchie, mia nonna Adele era contenta perché la guerra era quasi finita. Pensava ai suoi due figli dispersi che, forse, sarebbero tornati a casa. A questi soldati Alleati ha preparato una gran polenta con un po’ di companatico. Loro, contenti e affamati come i pidocchi, si sono…

Pro-poniamoci per la Terra

Quando frequentavo le superiori scendevo, insieme ai miei compagni, sempre in piazza con i pugni chiusi per andare contro chi ritenevamo avesse palesemente calpestato i nostri diritti, anche se non capivamo molto chi o cosa era il nemico da combattere. Ci sbracciavamo per dare addosso ad una realtà che non ci piaceva ma che non…

I segnali di Pasqua di tanti anni fa

Per chi come me era ragazzino alla fine degli anni Cinquanta, primi anni Sessanta, le festività pasquali erano assai più importanti di quelle natalizie, certamente non per il contesto religioso, né tantomeno per quello consumistico, bensì essenzialmente pratico; si avvicinava la Primavera e con essa si poteva tornare a vivere per strada. Infatti, questa è…

La Corale San Biagio nell’Ottocento

L’Associazione Musicale Corale San Biagio è la più antica istituzione musicale di Bovolone. Vanta una lunga tradizione le cui origini si perdono lontane nei tempi, si fregia di più di due secoli di attività musicale documentata ed è tra le prime società corali fondate nel veronese. Le prime cronache scritte che attestano la sua attività…

Il sarcofago dell’Ormaneto

Il 17 Giugno 2019, ricorre il 442° anniversario della morte dell’Ormaneto, personaggio storico, legato alla Parrocchia di Bovolone. Nella chiesa parrocchiale si trova l’arca funebre in cui sono contenuti i resti. Come accade ancora oggi sulle lapidi, era tradizione fin dall’antichità scrivere sui sarcofagi dei personaggi importanti chi fossero, a quale famiglia appartenessero e, se…

Disturbo o rottura di polmoni?

«Perché sei venuto a disturbare?», disse l’adulto all’adolescente che teneva alto un cartello con su scritto “Ci avete rotto i polmoni”. «Perché sei venuto a disturbare?», ripeté, brandendo la motosega grondante di sangue. L’adolescente, a differenza dell’adulto, aveva letto Dostoevskij e quelle parole gli ricordarono quelle del Grande Inquisitore. Allora alzò d’istinto, e strinse ancora…