Il calore del Natale

Salendo le scale della vecchia casa di mia nonna si poteva incontrare un piccolo altarino con l’immagine di Santa Lucia su una stampa a colori antica. Ogni volta che scendeva le scale, mia nonna si fermava e diceva: “Santa Lucia mia, aiutami con gli occhi”, frase che, per imitarla e perché porto gli occhiali, ripetevo…

Il Centro Studi della Pianura Veronese compie 10 anni

Sono trascorsi ormai 10 anni dalla costituzione dell’Associazione, e in questi 10 anni di lavoro se n’è fatto parecchio: convegni, mostre, libri, articoli di giornale, volontariato, progetti culturali di varia natura, frutto della collaborazione e dell’ingegnosità dei nostri associati, coordinati dal nostro presidente, Sante Patuzzo, e dal suo vice, Pietro Abram, ai quali vanno i…

Profumo d’amore

Guardo l’universo, il cielo, il sole, la luna e le stelle. Sono tutte cose del Creato: l’erba del prato, un fiore colorato che si dondola con dolcezza alla piccola brezza. Sono tutte cose belle, ma il fiore più bello sei tu, che ti appoggi con dolcezza a chi ti sostiene; a chi allunga la mano…

Mattone dopo Mattone

Il prossimo 9 Novembre ricorreranno i 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino, una ricorrenza che non può passare in secondo piano vista la sua importanza. “L’offesa non solo contro la storia, ma contro l’umanità intera”, come il presidente americano Kennedy lo definì nel 1963, venne costruito nell’agosto del 1961 come risposta sovietica alla…

Il notaio Giovanni di Giacomino

Il notaio Giovanni di Giacomino è attivo fino al 1431 e residente in Casale Bodoloni apud Salizzole vale a dire in quella che oggi è identificabile con la contrada Casal di Salizzole, nei pressi del confine con Bovolone. Giovanni di Giacomino era uno dei numerosi notai residenti nel distretto veronese (i cosiddetti notai rustici) i…

Vacanze a Bovolone

Fino a una cinquantina d’anni fa i Bovolonesi per imparare a nuotare non si iscrivevano a un corso di nuoto e nemmeno rimanevano per lunghi periodi a villeggiare al mare o al lago, semplicemente scendevano in un fosso ed iniziavano a prendere confidenza con l’acqua. Ovviamente tutto doveva avvenire per gradi: prima fossati con poca…

‘N omo de la Lessinia

—“Coando mi son nà a la visita de leva, e i m’à misurà, s’era alto ’n metro e novantacoatro centimetri, e coéi che i éra de chela misura lì, i naséa, se i voléa e se i superàa le proe a far la goardia del re a Roma. A mi m’è stà domandà e mi…