Incendio Fazioni. Per non dimenticare certe strane coincidenze

BOVOLONE. Iniziativa della Giunta per tutelare l’amministrazione nelle spese sostenute e previste. Il Comune incarica un avvocato per l’incendio dei rifiuti alla Fazioni. da l´Arena – giovedì, 6.11.2003

Bovolone. Caso incendio Fazioni: la giunta del sindaco Mantovani intende costituirsi come parte offesa e ha incaricato l’avvocato Maurizio Sartori per l’assistenza nel processo penale. Per l’incarico la Giunta ha stanziato 1.224 euro. Bovolone ha patito un danno, consistente negli oneri finora sostenuti, in quelli necessari per la messa in sicurezza, oltre all’inquinamento e al degrado subito. Il procedimento, ancora in fase istruttoria, dovrà accertare l’eventuale dolosità dell’incendio scoppiato il 6 agosto scorso in via dell’industria nell’impianto di trattamento rifiuti della societa Fazioni G&C snc. Secondo la ditta, a parte una piccola percentuale, 3 per cento di pneumatici e contenitori metallici e altro non adatto ad essere lavorato per il combustibile da rifiuto, il resto è 50 per cento plastica, 30 carta, 10 materiale inerte, 7 legno e 3 per cento tessuti.
I titolari denunciarono subito l’origine dolosa dell’incendio scoppiato in un caldissimo pomeriggio di agosto durante il quale l’erogazione dell’acqua era stata sospesa per lavori del consorzio acquedotto. Una coincidenza che impedì il tempestivo spegnimento delle fiamme che ebbero tutto il tempo per svilupparsi sfuggendo a ogni controllo.
Ci vollero 5 giorni di lavoro ininterrotto per spegnere completamente l’incendio.
La giunta con il vicesindaco Luigi Lovato ha dato in quei giorni di emergenza il suo contributo, incaricando alcuni agricoltori di mettere a disposizione impianti di irrigazione e altri macchinari che sono stati puntati sul rogo pompando acqua 24 ore su 24 fino allo spegnimento completo. I costi del noleggio sono stati stimati in 20, 25mila euro.
La procura della repubblica ha effettuato un sopralluogo nell’ufficio tecnico nei giorni che vanno dall’ 8 al 12 settembre, portandosi via le fotocopie dell’intero faldone che riguarda la società Fazioni.
A distanza di tre mesi le analisi e i rilevamenti sul danno ambientale non hanno dato risultati allarmanti, ma il rischio potenziale di inquinamento c’è tuttora. Ciò che tarda in questi mesi è proprio l’intervento per la messa in sicurezza del deposito. La montagna di rifiuti andrebbe coperta per evitare il rischio di percolamenti nel sottosuolo. Il problema dello smaltimento e/o trasporto dei rifiuti potrà essere affrontato nel migliore dei modi solo dopo la messa in sicurezza.
La giunta in ottobre con una serie di delibere approvò il piano presentato dalla ditta fazioni. Nel piano, come vuole la legge Ronchi, è prospettato un intervento di risanamento, e l’approvazione avvenne con alcuni correttivi, riguardanti soprattutto l’abbreviazione dei tempi di attuazione. Si stima ci vogliano almeno sei mesi per eliminare tutti i rifiuti, con una spesa che si aggira sul milione e mezzo di euro. L’alternativa sarebbe lo smaltimento in loco dei rifiuti con un particolare procedimento per il quale la ditta non sarebbe autorizzata.
Dopo varie contestazioni alla società Fazioni G&C snc per inadempienze legate soprattutto alla mancata attuazione delle disposizioni sugli interventi di risanamento bonifica e soprattutto messa in sicurezza, la Giunta ha impegnato 52 mila euro dichiarando di «dover intervenire d’ufficio con l’esecuzione delle operazioni necessarie a tutelare la salute e l’igiene pubblica»
L’ufficio tecnico comunale dovrà acquistare 14 mila metri quadrati di telo (7 mila euro), altri sei mila euro serviranno per pagare la manodopera, 6.500 euro se ne andranno per il noleggio delle macchine movimento terra e 10 mila serviranno per le spese di aspirazione di liquami. La fase attuativa del Comune non è ancora cominciata però e tutte le pioggie cadute nei giorni scorsi hanno intriso di acqua i rifiuti complicando tutto.
Roberto Massagrande

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...