Cronistoria della Coop. Edilizia Perseo 73

di Pietro Abram

All’inizio dell’anno 1973 cominciarono le prime riunioni presso le aule della parrocchia di Bovolone e nei bar per spiegare alla cittadinanza l’opportunità di far parte di questa iniziativa. Raccogliemmo circa 35 adesioni di varie categorie di lavoratori e così nella primavera dell’anno 1973 si è costituita la Cooperativa, con presidente Luigi Patuzzo, vice- presidente Pietro Abram e un consiglio di amministrazione eletto per tre anni.

Ogni settimana ci riunivamo per discutere sul da farsi: quali strategie usare per ottenere un terreno edificabile regolarmente approvato; dove trovare dei fondi agevolati per chi non aveva mai avuto la prima casa … . Alle riunioni partecipavano tutti i soci liberamente. Ad un componente del consiglio si affidò l’incarico di cassiere; questi ci consigliò di versare mensilmente una somma come cassa per l’eventuale inizio lavori. Si procedette all’apertura di un conto corrente bancario con la Cassa di Risparmio a Bovolone.

Ad una prima offerta dell’amministrazione comunale per un terreno in zona valliva, non urbanizzato, si rifiutò poiché non essendo in regola per l’edificazione non avremmo mai avuto finanziamento alcuno. Si è cominciato a far pressione all’amministrazione comunale per ottenere il terreno sotto la dispositiva zona P.E.E.P. (Piano Edilizia Economica Popolare). Nel proseguire il nostro obbiettivo e per la nostra determinazione di poter ottenere l’area per costruire gli appartamenti sono cadute tre amministrazioni comunali. Da ricordare che una sera, dopo il consiglio comunale, occupammo simbolicamente il Municipio che al tempo era ubicato in via Garibaldi nel palazzo Corte Salvi.

La giunta, con il Sindaco Giorgio Meneghello, deliberò la nostra richiesta e dette la concessione del terreno in zona Caltrane, dopo aver perorato la causa con diverse visite in Regione a Palazzo Balbi a Venezia.

Dopo aver acquisito l’area nella zona Caltrane, lottizzata con infrastrutture, si è proceduto alla progettazione dei blocchi di appartamenti progettati dall’ing.Urbano Patuzzo e dall’arch. Umberta Fiorini, anche loro soci della Cooperativa. Con il progetto redatto siamo andati alla ricerca dei mutui agevolati e iscrivendoci alle A.C.L.I (Associazione Cristiana Lavoratori Italiani) abbiamo fatto la scelta di aderire al settore cooperazione della stessa.

La nostra Cooperativa, all’atto della stipula dello statuto, scelse la formula della “Proprietà Indivisa” e il terreno per edificare lo avemmo non in proprietà ma in diritto di superficie per 99 anni. Questo vuol dire che alla scadenza il patto sarà automaticamente rinnovato da quella che sarà l’Amministrazione Comunale. Abbiamo colto al volo un mutuo regionale attraverso il S.U.N.I.A. (il fondo delle Compagnie di Assicurazione) con diverse pratiche da stipulare e viaggi: a Venezia in Regione ci recammo con il Sindaco Prof. Guido Migliorini, successivamente a Roma con il Prof. Giorgio Meneghello. Grazie alla loro disponibilità si è ottenuto un prestito a tasso fisso, però solo per un importo di 150.000.000 milioni delle vecchie lire, rateizzato in 35 anni (per la cronaca, scadono nell’anno 2015 le ultime rate).

All’inizio queste rate rappresentavano il valore di mezzo stipendio da operaio, oggi invece le ultime rate sono ancora di uguale importo alle prime: 55 Euro….. un giorno lavorativo! Approvato il finanziamento, tutti noi 30 soci ci siamo riuniti per aderire a questa opportunità: solo 8 soci hanno accettato e scelto il proprio alloggio, ma ne occorrevano almeno 10. Così si è deciso all’unanimità di far entrare il Presidente e il Vice Presidente per non perdere il finanziamento regionale. Per la scelta dei due alloggi rimasti si è tirato a sorte.

I lavori iniziarono nella primavera del 1978 con l’impresa di Romano Bonfante e Giuseppe Bersani di Bonavicina, per i lavori idraulici ci accordammo con un giovane disoccupato di Isola della Scala che successivamente continuò questa professione.

A distanza di 40 anni ringraziamo tutti i soci. Anche quelli che non hanno aderito al primo lotto di 10 alloggi erano presenti ai lavori di muratura ed altri lavori; a chi non poteva lavorare si addebitavano delle ore di lavoro da recuperare.

Tutti i soci della Cooperativa all’iscrizione e fino al termine dei propri alloggi si tassavano di una quota per fare cassa comune, da utilizzare per chi si trovasse in difficoltà. Per ottenere il secondo e il terzo lotto si fecero innumerevoli corse al Credito Fondiario di Verona. Sono stati fatti diversi lavori in economia da noi soci, come i sottofondi, le fognature, le pavimentazioni, gli impianti elettrici, gli impianti idraulici, le ringhiere delle scale, i garage ecc. .

Nell’anno 1979 il primo lotto di 10 alloggi è stato terminato e le famiglie sono entrate nei loro appartamenti. La Cooperativa Edilizia Perseo 73 continuò con gli altri lotti di 14 appartamenti e poi con gli altri 6 con Mutui Bancari; così tutti i soci sono venuti in possesso delle loro abitazioni negli anni successivi, precisamente nell’autunno del 1980 i 6 alloggi e nel 1981 i 14 alloggi.

Durante il percorso alcuni soci si sono ritirati e altri nuovi sono entrati; all’interno dei lotti più grandi era stata prevista una saletta per le assemblee di plesso (condominiale). A fine anno 1979 si festeggiò la notte di San Silvestro. Al termine delle 30 abitazioni si è festeggiato con un evento particolare: il matrimonio tra il Presidente Luigi Patuzzo e Patrizia Castellini: era il 1 agosto 1981. L’evento particolare fu nel fare il pranzo sotto il porticato del primo lotto, come era tradizione negli anni Sessanta, con il cuoco che ha cucinato il risotto con il tastasal (tradizione del nostro territorio) all’aperto, sul prato. Un banchetto eccezionale con circa 150 invitati.

La Cooperativa Edilizia Perseo 73 negli anni Novanta passò di mano ad altri soci, tra i quali diversi giovani, che volevano anche loro concretizzare la nostra realtà. Fu eletto il nuovo Presidente e il nuovo direttivo e con voglia ed impegno morale e materiale continuarono a costruire altri appartamenti, con il nostro sostegno per la bella esperienza vissuta.

La Cooperativa ha consentito a diverse famiglie di potersi costruire un appartamento, precisamente 114 alloggi. Questo crediamo che sia stato positivo per la nostra comunità, sia per la tranquillità, sia per la componente economica di non dover più traslocare.

Questa bella e unica realtà in Bovolone si è conclusa nell’anno 2005. Tutti i soci che oggi si trovano nei loro appartamenti ed hanno estinto il mutuo sono molto contenti e soddisfatti del loro operato.

Grazie cooperativa Edilizia Perseo 73! Un Grazie particolare va a tutti coloro che si sono prestati per questa bella realtà di Bovolone.

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