Arte e mestieri di una volta: el paruloto (pentolaio)

Girava per le strade e paesi cercando il lavoro a domicilio: quello appunto di riparare i paròi (paioli) della polenta e del bucato, pentole di rame di varie dimensioni, dal paroléto per bollire il latte, ai giganteschi paròi de la lissia (del bucato) a quelli usati quando si broàva el mas-cio (si scottava la pelle…

La Bella Bovolone

Non dovremmo mai abituarci alla bellezza di Bovolone, alle sue strade e paesaggi, alle feste che segnano lo scorrere delle stagioni e alla storia che si respira in ogni angolo di questa città. Una vita, la nostra, che nasce in una zona paludosa, difficile da abitare, dove uomini primitivi costruirono palafitte e, senza saperlo, fondarono…

Ma che bontà!

Chiudo lo studio dopo aver incontrato l’ultimo paziente e torno a casa: giornata lunga oggi, fa freddo, molto freddo, e non desidero altro che il calore di casa. Entro in casa, il camino è acceso, ma è il profumo che viene dalla cucina che mi colpisce: mia moglie Cassandra è tornata prima da lavoro e…

All’Asilo con la Beata Maria Mastena

Il 7 Dicembre è per Bovolone un giorno importante: nel 1881, in Via Paradiso, nasceva Maria Teresa, figlia di Giulio e Maria Antonia Casarotti. Bambina tranquilla e pacifica, ricevette una prima istruzione dalla madre, maestra di scuola, e frequentò l’asilo comunale gestito dalle Sorelle della Misericordia; a nove anni, dopo aver ricevuto la prima comunione,…

Presenza dell’Aeronautica a Bovolone

La presenza dell’aeronautica militare in questa zona ebbe inizio un secolo fa, nel 1918 quando, a Ca’ degli Oppi, venne costruita una avio superficie che ospitò, durante la Battaglia del Piave, i bombardieri Caproni. Finita quell’esperienza, nel 1929 venne realizzato il campo di fortuna di Bovolone, costituito più tardi, con decreto del ministro dell’Aeronautica Italo…

L’eterno ricordo

La parola greca Koimeterion indicava un luogo dove ci si poteva riposare dalle fatiche, un dormitorio, anche eterno, come il luogo che nel mese di Novembre diventa meta di molte visite alla ricerca dei nostri cari defunti: il cimitero. Il primo cimitero cittadino a Bovolone fu costruito dove attualmente sorge il duomo di San Giuseppe,…

Le epidemie nella Bassa Veronese

DAL VAIOLO AL COLERA, DAL TIFO ALLA SPAGNOLA L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo non è un fatto nuovo nella Bassa Veronese. Oltre alla terribile influenza spagnola di un secolo fa, nel corso dell’Ottocento i pericoli maggiori vennero da altri virus: vaiolo, colera (o cholera) e tifo. Di quest’ultimo, chiamato malattia della miseria, si ebbero più…

Arte e mestieri di una volta: el moleta (arrotino)

I coltelli e le forbici erano beni preziosi. Nelle case di campagna, un coltello da cucina, “la possada”, faceva il giro di tutti i numerosi commensali che usavano solo il cucchiaio e la forchetta. Le forbici erano un patrimonio delle madri di famiglia, servivano per tagliare la biancheria, rattoppare gli abiti e “studiar” il pollo.…

Il canto della vita

Quando ero bambino ascoltavo mia madre cantare e nella sua voce mi perdevo: ne ripetevo le parole e seguivo il ritmo delle canzoni inglesi o italiane da lei interpretate, le stesse che poi sentivo alla radio. Così, tra un brano di Eros e uno dei Duran Duran, con mio padre che in garage ascoltava i…

Giuseppe Merlin e la nascita del mobile d’arte

L’artigianato del mobile d’arte nacque ad Asparetto, una frazione del comune di Cerea, intorno al 1920, per opera di Giuseppe Merlin, un artigiano che a quei tempi era definito un “marangon”. Egli provvedeva, infatti, alla riparazione di mobili, soprattutto sedie e tavoli, ma anche di biciclette e altri attrezzi meccanici. Negli anni si occupò sempre…